Ha fatto un’intruglio con un osso di pollo
Per anni, per anni (quasi 30) sentivo, ero sicuro che nel “Monolocale” di Mogol-Battisti ci fosse un plagio, una copiatura, un verso rubato. Stasera l’ho beccato.
“Un mazzo di fiori, le tende, i colori,
un bianco divano, io seduto con te.
Il sole al mattino, a letto vicino
e dopo l’amore beviamo un caffè.”
oltre a essere una strofa bellissima, mi portava di sicuro verso